CONCRESCENZE

Conferenza e Seminario

Conferenza

Nel 1988 Armando Punzo, regista, drammaturgo e attore, ha fondato nel Carcere di Volterra la prima e ancora oggi più longeva compagnia di teatro all’interno di un istituto di pena: la Compagnia della Fortezza. 

In trentasette anni ha trasformato un luogo di pena in un centro di ricerca artistica all’avanguardia, portando avanti una ricerca sul rapporto tra limiti e resistenza condotta in un luogo che è metafora della prigione estesa in cui tutti viviamo. 


Nelle sue parole «il teatro deve essere una possibilità di abbandono, di un definitivo abbandono di noi stessi. Morire a sé stessi quotidianamente è l'unica possibilità. L’andare in scena è innanzitutto un’esperienza concreta che è progressiva distruzione di un mondo che non ci appartiene, che rifiutiamo a partire da quello che è in noi. Significa farsi talmente piccoli da passare come pensiero altro attraverso le sbarre della prigione». 


Attorno al concetto di libertà da sé stessi si annodano i fili di una conversazione nella quale per la prima volta il regista incontra Vito Mancuso, teologo laico e filosofo, tra le voci più significative del presente e autore di numerosi volumi che nell’ultimo decennio hanno accompagnato e nutrito le creazioni della Fortezza, da I quattro maestri (Garzanti 2020) a La vita autentica (Raffaello Cortina 2009) a Non ti manchi mai la gioia (Garzanti 2023). 


Al centro del dialogo, alcuni temi ricorrenti nei lavori di entrambi: la speranza come forza generativa e principio di trasformazione, la possibilità della gioia come esito di un processo consapevole, il ruolo della disciplina nel costruire una vita orientata.


Modera Rossella Menna, docente di Arti Performative e collaboratrice teorica di Armando Punzo.


Incontro aperto al pubblico.


Dipartimento di Scienze Cognitive, Aula Magna

Rovereto (TN), Corso Bettini 84

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Seminario

Un incontro riservato a studentə dell’Università di Trento e a operatorori/trici culturali che lavorano in ambito carcerario.

Un occasione preziosa per conoscere meglio l’esperienza de La Compagnia della Fortezza e interagire direttamente con i suoi protagonisti, disambiguare l’idea di creazione artistica dalla riabilitazione sociale o sanitaria, tracciare confini per aumentare forza e consapevolezza dei ruoli, mantenendo al centro le persone che li incarnano.

Con:

Armando Punzo, direttore artistico e fondatore della Compagnia della Fortezza;

Rossella Menna, docente di arti performative e collaboratrice di Punzo;

Paul Cocian, attore della Compagnia della Fortezza

Federica Mattarei, ideatrice del progetto Concrescenze, psicoterapeuta e co-didatta costruttivista. 

Max: 50 posti.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Dipartimento di Scienze Cognitive, Aula 13

Rovereto (TN), Corso Bettini 84